Trattoria, osteria, enoteca, agriturismo: che cosa cambia davvero e che cosa aspettarsi in ognuno.
E come funziona il resto: orari, prenotazioni, coperto, mance e stagionalità.
Tipi di locale e abitudini
Come si ordina al ristoranteAntipasto, primo, secondo, contorno, dolce. Nessuno prende tutto, e nessuno se lo aspetta.Coperto, servizio e manceTre voci diverse che spesso si confondono.DOP, IGP e le altre sigleNon sono decorazioni: indicano dove e come è stato fatto un prodotto.Gli orari dei pasti in ItaliaFuori orario le cucine sono chiuse. È la cosa che sorprende di più chi arriva da fuori.I mercati alimentariOgni città ha il suo, aperto la mattina. È il posto dove si capisce che cosa si mangia davvero in quella zona.Il barNon è un pub. Il bar italiano è aperto dalle sei del mattino e serve caffè prima di tutto.Il caffè e il digestivo a fine pastoIl pasto italiano finisce con il caffè, non con il cappuccino.Il menu turistico e come evitarloNon tutto quello che sta in piazza è da evitare, ma alcuni segni dicono molto.L’agriturismoAzienda agricola che serve quello che produce. Per legge una parte dei prodotti deve venire dall'azienda stessL’enotecaSi va per il vino, si mangia di conseguenza. Il cibo è pensato per accompagnare, non viceversa.L’osteriaNata come mescita di vino, con qualcosa da mangiare per accompagnarlo. Oggi la distinzione con la trattoria è La gelateriaGelato artigianale o industriale: si vede. Alcuni segni non ingannano.La paninoteca e il panino italianoPane, un salume o un formaggio, poco altro. Il panino italiano non è imbottito fino a scoppiare.La pasticceriaColazione in piedi, dolci da portare a casa, caffè. In Italia la pasticceria è anche bar.La pizzeriaSi va la sera, spesso in gruppo. A pranzo molte pizzerie sono chiuse.La rosticceria e la tavola caldaPronto da portare via o da mangiare in piedi. È il pranzo veloce italiano prima dei fast food.La stagionalità in cucinaIn Italia molti piatti esistono solo in alcuni mesi. Chiederli fuori stagione porta a versioni congelate.La trattoriaCucina di casa, prezzi contenuti, menu corto. La trattoria è il posto dove si mangia quello che c'è, non quellOrdinare il vino al ristoranteIl vino della casa è spesso la scelta giusta. Sfuso, locale, a prezzo basso.Prenotare un tavoloNei posti buoni serve, anche in settimana. Telefonare resta il modo più diffuso.
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