Il suino nero dei Nebrodi mangia ghiande nel bosco. Presidio Slow Food.

Regione Sicilia
Zona Nebrodi, province di Messina, Catania, Enna
Taglio carne di suino nero dei Nebrodi
Tipo salumi crudi stagionati
Ingredienti carne di suino nero, sale, pepe, vino
Tutela PAT
Sapore intenso, di ghianda, molto saporito
Vini Etna Rosso, Nero d’Avola, Faro
Servizio 16-18 °C

StagionaturaStagionatura2 mesi12 mesi
ProfiloProfiloSaleGrassoSpeziaturaIntensità
ComposizioneComposizionecarne di suino nero 76%grasso 22%aromi 2%
Periodo di produzionePeriodo di produzioneGFMAMGLASOND
Le fasiLe fasistagionaturataglio 1gg · impasto 1gg · insacco 1gg · asciugatura 7gg · stagionatura 3m

La razza

Suino autoctono siciliano, nero, di piccola taglia, allevato allo stato brado nei boschi di faggio, quercia e castagno del Parco dei Nebrodi.

La ghianda

In autunno gli animali mangiano quasi solo ghiande. Il grasso che ne risulta è più insaturo e più aromatico.

È lo stesso principio del pata negra spagnolo.

I prodotti

Prosciutto, salame, capocollo, pancetta e fellata, la salsiccia locale.

La lentezza

L’animale raggiunge il peso in due anni. Le rese sono basse e i prezzi alti.

Con che cosa

Pane di Monreale, provola dei Nebrodi, un Etna Rosso.

Come riconoscerlo

La fetta deve mostrare le fibre del muscolo e un disegno irregolare. Se il colore è uniforme e la texture liscia, la carne è stata ricomposta.

Il grasso deve essere bianco e compatto. Il giallo è segno di irrancidimento.

Non essendo una denominazione tutelata, la garanzia sta nel produttore. Vale la pena chiedere chi lo fa e dove.

Come servirlo

Si affetta sottilissimo, quasi trasparente. Il grasso non si toglie: è lì che stanno gli aromi.

Va tolto dal frigorifero almeno mezz’ora prima. Freddo, il grasso resta solido e gli aromi non si liberano.

Con Etna Rosso, Nero d'Avola, Faro. Il vino della stessa zona è quasi sempre una scelta sicura: sono cresciuti insieme.

In cucina

A tavola più che in cucina. In cottura perde gli aromi che la stagionatura ha costruito.

Il pezzo intero si conserva mesi, avvolto nella carta e non nella pellicola. La superficie tagliata si copre con un velo di grasso o con la pellicola solo lì.