Involucro di pasta filata, dentro panna e sfilacci di mozzarella. Si mangia entro ventiquattro ore.
| Regione | Puglia |
| Zona | Andria, Barletta, Trani |
| Latte | vacca |
| Pasta | pasta filata fresca ripiena |
| Lavorazione | pasta filata |
| Tutela | IGP |
| Sapore | cremoso, dolce, lattico |
| Vini | Bombino bianco, Prosecco, Falanghina |
| Temperatura di servizio | 16-18 °C |
Come nasce
Andria, anni Venti. Serviva a usare i ritagli di pasta filata che restavano. Si chiudevano dentro un sacchetto della stessa pasta con la panna.
La stracciatella
È il ripieno: sfilacci di mozzarella immersi nella panna. Si vende anche da sola, in vaschetta.
Come si serve
A temperatura ambiente, intera, aperta al momento nel piatto. Fredda non sa di niente.
Con pomodorini, olio e pepe. Oppure sola, con il pane.
La freschezza
È il latticino più deperibile d’Italia. Dopo un giorno la panna inacidisce.
La foglia
Tradizionalmente si chiudeva con una foglia di asfodelo, che indicava la freschezza: se era verde, la burrata era del giorno.