Poco colore, molto tannino. È il paradosso che rende il nebbiolo riconoscibile al primo sguardo.
L’aspetto inganna
Nel bicchiere è chiaro, con bordo aranciato già da giovane. Chi si aspetta un rosso scuro pensa a un vino leggero e si sbaglia.
I profumi
Rosa appassita, catrame, ciliegia sotto spirito. Con gli anni arrivano tartufo, cuoio e spezie.
Dove cresce
Langhe: Barolo e Barbaresco.
Valtellina: si chiama chiavennasca, più snello.
Alto Piemonte: Gattinara, Ghemme, su suoli vulcanici.
Il nome
Da «nebbia»: matura tardissimo, quando le colline sono già coperte di nebbia autunnale.
Perché chiede tempo
Il tannino da giovane è duro e asciuga la bocca. Servono anni perché si ammorbidisca.