Il formaggio da tavola più diffuso del Centro Italia. Non una DOP, ma una famiglia enorme.
| Regione | Toscana |
| Zona | Toscana, Umbria, Marche, Lazio |
| Latte | vacca, pecora o misto |
| Pasta | semidura |
| Lavorazione | pasta cruda |
| Tutela | PAT |
| Sapore | dolce, delicato, da tavola |
| Vini | bianchi leggeri, rossi giovani |
| Temperatura di servizio | 14-16 °C |
Che cos’è
Forma piccola e cilindrica, stagionatura breve, pasta morbida. Di vacca, di pecora o mista.
Le varianti
Al tartufo, umbra.
Al pepe o alle erbe.
Sotto cenere o sotto foglie di noce.
Di fossa, interrata in grotte di tufo.
Il nome
Diminutivo di «cacio», da «caseus» latino. Indica semplicemente un formaggio piccolo.
Perché piace
Delicato, versatile, economico. È il formaggio del panino e del tagliere di tutti i giorni.