Dalla val d’Aveto, l’Appennino ligure oltre i mille metri.

Regione Liguria
Zona Santo Stefano d’Aveto, val d’Aveto, provincia di Genova
Latte vacca cabannina
Pasta semidura
Lavorazione pasta semicotta
Tutela PAT
Sapore delicato, di malga appenninica
Vini Golfo del Tigullio bianco, Ormeasco
Temperatura di servizio 14-16 °C

StagionaturaStagionatura6 mesi
Profilo Profilo Sapidità Piccantezza Grassezza Intensità
Quando si produce Quando si produce G F M A M G L A S O N D

La razza cabannina

Razza bovina autoctona dell’entroterra genovese, piccola e rustica, adatta ai pascoli ripidi. È a forte rischio di estinzione.

Il formaggio è uno dei motivi per cui sopravvive.

La zona

Santo Stefano d’Aveto e i comuni attorno, al confine con Emilia e Piemonte. È la zona più alta della Liguria.

Il sapore

Delicato, con nota erbacea dei pascoli appenninici.

Il nome

«San Stè» è la contrazione locale del nome del paese.

Con che cosa

Testaroli, patate quarantine, un rosso ligure.

Come riconoscerlo

La pasta deve essere compatta e uniforme, senza crepe. L’occhiatura, se c’è, deve essere regolare.

Non essendo una denominazione tutelata, la garanzia sta nel produttore. Vale la pena chiedere chi lo fa e dove.

Come servirlo

Si serve attorno ai 14-16 gradi. Va tolto dal frigorifero almeno un’ora prima: freddo ha metà del sapore.

Sul tagliere sta a metà percorso.

Con Golfo del Tigullio bianco, Ormeasco. Il vino della stessa zona è quasi sempre una scelta sicura.

In cucina

Buono sia a tavola sia in cottura. Si scioglie senza separarsi.

Nella carta da formaggio, nel cassetto delle verdure. La pellicola a contatto lo fa sudare.