Dalle capre allo stato brado sull’Aspromonte.

Regione Calabria
Zona Aspromonte, provincia di Reggio Calabria
Latte capra
Pasta semidura
Lavorazione pasta cruda
Tutela PAT
Sapore deciso, di capra, di macchia
Vini Greco di Bianco, Cirò, Gaglioppo
Temperatura di servizio 16-18 °C

StagionaturaStagionatura mese8 mesi
Profilo Profilo Sapidità Piccantezza Grassezza Intensità

La montagna

L’Aspromonte è il massiccio all’estremità della penisola, fino a millenovecento metri, con boschi di faggio in alto e macchia mediterranea in basso.

L’allevamento

Brado o semibrado. Le capre trovano da mangiare dove le pecore fanno fatica.

La stagionatura

Da un mese a otto. La crosta si tratta con olio.

Il sapore

Deciso, con la nota caprina evidente e sentori di macchia.

Il parente

Il Formaggio caprino della Limina, dalla sella che divide Aspromonte e Serre, è un altro PAT calabrese.

Come riconoscerlo

La pasta deve essere compatta e uniforme, senza crepe. L’occhiatura, se c’è, deve essere regolare.

Il latte di capra dà pasta bianchissima. Se tende al giallo, c’è latte vaccino nella miscela.

Non essendo una denominazione tutelata, la garanzia sta nel produttore. Vale la pena chiedere chi lo fa e dove.

Come servirlo

Si serve attorno ai 16-18 gradi. Va tolto dal frigorifero almeno un’ora prima: freddo ha metà del sapore.

Sul tagliere sta a metà percorso.

Con Greco di Bianco, Cirò, Gaglioppo. Il vino della stessa zona è quasi sempre una scelta sicura.

In cucina

Buono sia a tavola sia in cottura. Si scioglie senza separarsi.

Nella carta da formaggio, nel cassetto delle verdure. La pellicola a contatto lo fa sudare.