Formaggio molle e cremoso, da spalmare. Il nome viene dalle vacche stanche.
| Regione | Lombardia |
| Zona | Lombardia, Piemonte, Veneto |
| Latte | vacca |
| Pasta | molle fresca |
| Lavorazione | pasta cruda |
| Tutela | PAT |
| Sapore | dolce, acidulo, cremoso |
| Vini | bianchi giovani, Prosecco |
| Temperatura di servizio | 12-14 °C |
Il nome
Da «stracche», stanche in dialetto lombardo: le vacche che scendevano dagli alpeggi in autunno davano poco latte, più grasso e acido.
Stracchino o crescenza
Oggi sono quasi sinonimi. Storicamente lo stracchino era la famiglia intera, che comprende anche gorgonzola e taleggio.
La crescenza è il tipo fresco e dolce.
Lo squacquerone
Romagnolo, DOP, ancora più cremoso e acidulo. Si mangia sulla piadina con la rucola.
In cucina
Nella focaccia di Recco, sulla pizza bianca, nei ripieni. Si scioglie senza filare.