Ricotta stagionata avvolta nel fieno. Il fieno non è imballaggio: è ingrediente.
| Regione | Piemonte |
| Zona | Val Pellice, provincia di Torino |
| Latte | vacca, pecora, capra |
| Pasta | ricotta stagionata |
| Lavorazione | da siero, stagionata nel fieno |
| Tutela | PAT |
| Sapore | delicato, di fieno e pascolo |
| Vini | Arneis, Erbaluce, Dolcetto |
| Temperatura di servizio | 12-14 °C |
Come si fa
Si riscalda il siero di latte vaccino, ovino o caprino, in purezza o misto, e vi si aggiunge latte intero. Il latte deve venire da animali allevati sopra i seicento metri.
Il fieno
Dopo pressatura e salatura, le forme si avvolgono nel fieno di festuca occidentale e riposano venticinque-trenta giorni.
Il fieno cede profumo e assorbe umidità.
Il nome
«Seirass» o «saras» viene dal tardo latino seracium, già noto nel Medioevo. «Del fen» significa del fieno.
Il sapore
Delicato e saporito insieme, con il profumo dei pascoli di montagna.
Con che cosa
Miele, confetture, pane di segale. O nei ravioli di magro.