Presidio Slow Food, diffuso già nel Cinquecento. Si avvolge in rametti di felce.
| Regione | Emilia Romagna |
| Zona | Alta Valmarecchia, Montefeltro, valli del Savio e del Tramazzo |
| Latte | vacca |
| Pasta | molle fresca |
| Lavorazione | colatura della cagliata senza rottura |
| Tutela | PAT |
| Sapore | dolcissimo, delicato, di latte |
| Vini | Albana secco, Pignoletto, Trebbiano |
| Temperatura di servizio | 10-12 °C |
La tecnica
Latte vaccino lavorato appena munto, con caglio. La cagliata non si rompe: si lascia semplicemente colare, poi si sala in superficie.
Le felci
La forma circolare si avvolge tradizionalmente in rametti di felce, che assorbono il siero e profumano.
La stagione
Autunno e inverno. Il periodo del raviggiolo coincide con quello in cui il latte regge la lavorazione a crudo.
Nei cappelletti
Ingrediente principe dei cappelletti romagnoli. Artusi cita il «cacio raveggiolo» nel suo Manuale, tra gli ingredienti dei cappelletti all’uso di Romagna.
Con che cosa
Fresco con miele e marmellate. O nel ripieno della pasta.