Con lo zafferano nella pasta. Caso unico tra le DOP italiane.
| Regione | Lombardia |
| Zona | Val Trompia, Brescia |
| Latte | vacca |
| Pasta | dura |
| Lavorazione | pasta semicotta con zafferano |
| Tutela | DOP |
| Sapore | intenso, piccante, leggermente colorato |
| Vini | Curtefranca, Botticino |
| Temperatura di servizio | 14-16 °C |
Lo zafferano
Si aggiunge durante la lavorazione, in quantità minima. Serve a dare il colore paglierino e una nota aromatica appena percettibile.
L’uso risale a secoli fa, quando il colore giallo indicava un formaggio grasso e pregiato.
La stagionatura
Minimo dodici mesi, spesso oltre due anni. La crosta si tratta con olio di lino.
Il latte
Parzialmente scremato, crudo, da vacche di razze alpine allevate in Val Trompia.
La rarità
Meno di dieci produttori. È una delle DOP italiane con la produzione più piccola.
Con che cosa
Polenta, miele, un rosso bresciano.