La crosta rossa viene dai batteri di superficie.

Regione Piemonte
Zona valli cuneesi e torinesi
Latte vacca
Pasta molle a crosta lavata
Lavorazione pasta cruda a crosta lavata
Tutela PAT
Sapore aromatico, deciso, di crosta lavata
Vini Barbera, Dolcetto, Nebbiolo
Temperatura di servizio 14-16 °C

StagionaturaStagionatura0.7 mesi3 mesi
Profilo Profilo Sapidità Piccantezza Grassezza Intensità

La crosta lavata

Durante la stagionatura le forme si spugnano con acqua e sale. Questo favorisce i batteri del rossume, che danno il colore arancio-rossastro e l’aroma pungente.

È la stessa tecnica del Taleggio e del Puzzone di Moena.

L’odore

Deciso, quasi ammoniacale nelle forme mature. La pasta dentro è molto più delicata di quanto l’olfatto prometta.

La consistenza

Molle e fondente sotto la crosta, più compatta al centro.

Con che cosa

Polenta, miele, un Nebbiolo.