Il nome viene dalla forma: ricorda un neonato in fasce.
| Regione | Campania |
| Zona | penisola sorrentina, provincia di Napoli |
| Latte | vacca |
| Pasta | pasta filata semicotta |
| Lavorazione | pasta filata |
| Tutela | PAT |
| Sapore | molto delicato, lattico |
| Vini | Falanghina, Greco, Fiano |
| Temperatura di servizio | 16-18 °C |
La parentela
La lavorazione è quasi identica a quella del caciocavallo. La differenza sta nei tempi: il bebè stagiona pochissimo.
Perché è nato
Probabilmente per offrire ai turisti della penisola un prodotto simile al caciocavallo ma dal sapore meno marcato. È una creazione recente, non un formaggio antico.
L’aspetto
Pasta semicotta e filata, di colore molto chiaro.
Il sapore
Molto delicato, proprio per la breve stagionatura. Chi trova il caciocavallo troppo deciso trova qui la versione dolce.
Con che cosa
Pomodori, olio, un bianco campano fresco.