Milza e polmone di vitello, bolliti e poi passati nello strutto. Il cibo di strada palermitano che divide.
Le due versioni
Schietto, scapolo: solo carne e limone.
Maritato, sposato: con ricotta e caciocavallo.
La terminologia è la stessa in tutte le focaccerie di Palermo.
Il pane
Vastedda, morbida e con il sesamo sopra.
La preparazione
Le frattaglie si lessano, si tagliano a listarelle e si tengono in un pentolone di strutto caldo. Al momento si tirano fuori e si mettono nel pane.
Dove
Le focaccerie storiche del centro di Palermo. È un piatto da provare in un posto che lo fa da decenni, non altrove.
Se non piace
È normale. Non è un piatto per tutti, e i palermitani lo sanno.