Alla fine dell’Ottocento lo storico Casalis scriveva che a Nule «si fanno formaggi assai reputati, specialmente quelli di autunno».
| Regione | Sardegna |
| Zona | Nule e aree limitrofe del Goceano, provincia di Sassari |
| Latte | pecora |
| Pasta | semicotta semidura o dura |
| Lavorazione | pasta semicotta da latte crudo |
| Tutela | PAT |
| Sapore | dolce e aromatico da giovane, piccante da maturo |
| Vini | Cannonau, Carignano |
| Temperatura di servizio | 16-18 °C |
Il pascolo
Pecore di razza Sarda sull’Altopiano di Nule, con essenze foraggere tipiche della zona.
La lavorazione
Caldaia di rame stagnato, coagulazione del latte crudo a trentasei-quaranta gradi con caglio di vitello. La rottura si fa spesso con uno spino di legno fino a granuli grandi come un chicco di riso, poi semicottura a quarantadue gradi.
Le due tipologie
Semistagionato: da sessanta a centoventi giorni.
Stagionato: da centoventi giorni a un anno.
Le forme
Cilindriche, da due chili e mezzo a tre e mezzo. Durante la maturazione si trattano con olio extravergine o aceto.